La città di Lecce si prepara all’invasione di bellezza, note ed armonie di Piano City Lecce. Tre giorni  16, 17, 18 settembre 2022, durante i quali il festival internazionale in piano solo porterà la musica nei luoghi della città che hanno una forte valenza simbolica. Condivisione, socialità, riqualificazione urbana, valorizzazione dei beni culturali: sono i valori che traino che questo straordinario appuntamento.  Il successo del Preludio dello scorso anno ha dato la spinta alla squadra organizzativa, che ha già messo in moto idee, energie e creatività per fare una prima edizione memorabile.

“Siamo pronti”, le parole del sindaco di Lecce Carlo Salvemini:  “Dopo il test positivo dello scorso anno, siamo pronti a lavorare con l’obiettivo di radicare in questa città di straordinarie tradizioni musicali una manifestazione prestigiosa come questa”. L’assessore Paolo Foresio invece ha incontrato gli operatori turistici per definire pacchetti appositamente dedicati, e per questo Piano City Lecce è stata tra le iniziative in evidenza del Comune di Lecce alla BTMmdi Taranto e alla BIT di Milano”.

Grazie anche alla collaborazione e d’intesa con la Soprintendenza Archeologica e Paesaggio dei Beni Culturali per le provincie  di Lecce e Brindisisoprintendente arch. Francesca Riccio e arch. Antonio Zunno, responsabile area funzionale – quasi ultimata la scelte delle location, ancor più spettacolari di quelle dello scorso anno, perché –  ha sottolineato il tastierista dei Negramaro Andrea Mariano, direttore artistico di Piano City Lecce – “Il senso di questo Festival è proprio quello di entrare direttamente e quasi a gamba tesa nella città: ci stiamo infatti attivando per selezionare il meglio che ci sia, sia come location che come artisti e performer coinvolti. Insomma, quel seme che abbiamo gettato l’anno scorso sta dando molti frutti, e vedrà coinvolti anche nomi di prestigio come i maestri Scipione Sangiovanni, Mariagrazia Lioy, Giuseppe Magagnino coordinati dal prof. Giacomo Fronzi ”.

Novità della prima edizione, in omaggio al format creato dal pianista berlinese Andreas Kern,  saranno gli house concert, che consentiranno a chi possiede un pianoforte in casa di metterlo a disposizione in quei giorni per piccoli concerti che arricchiranno la proposta musicale del Festival: un momento di condivisione e socialità, per celebrare insieme l’amore per la musica. Ci si candida nell’apposita sezione del sito.

Accanto agli Street Concert, che porteranno il pianoforte all’esterno di palazzi e monumenti storici, anche i City Concert, che vedranno artisti e performer tra colonne tortili e capitelli, affreschi e altari barocchi, lì dove l’Arte e la Storia hanno realizzato capolavori immortali.

Confermata anche la sezione PCL Educational, con il coinvolgimento degli allievi delle scuole a indirizzo musicale, che potranno candidarsi per suonare sugli stessi palchi dei professionisti di tutto il mondo.

Altra novità di questa prima edizione, l’impronta fortemente “green” che si è voluta dare: intanto con la scelta di alcuni luoghi a forte valenza ambientale.

Tempo fino al 15 luglio per l’invio delle candidature per l’edizione n.1 della manifestazione, il cui Preludio ha visto come ospite di punta il compositore Dario Faini, in arte Dardust, con concerto finale in Piazza Duomo a prenotazioni  da effettuare on line sold out in soli 23 minuti.